Il Bug Bounty Program annunciato da OpenAI
OpenAI sta cercando di dimostrare la sicurezza dell’intelligenza artificiale. Come? Con un Bug Bounty Program.
Cos’è il Bug Bounty Program?
È un’iniziativa mirata ad accelerare la scoperta di eventuali falle in ChatGPT.
È infatti un programma per segnalare i problemi del chatbot, con una ricompensa da 200 a 20mila dollari in base alla gravità del bug trovato.
Queste le parole usate: “OpenAI Bug Bounty è un modo per riconoscere e premiare le preziose intuizioni dei ricercatori di sicurezza che contribuiscono a mantenere sicura la nostra tecnologia e la nostra azienda”.
Perché questa mossa? Si tratta di un’ulteriore risposta che OpenAI dà a chi la accusa di minacciare la privacy dei suoi utenti.
“La missione di OpenAI è creare sistemi di intelligenza artificiale che siano a beneficio di tutti.”
ChatGPT bloccata in Italia
Nel frattempo, l’accesso a ChatGPT è ancora bloccato in Italia fino al 30 aprile, in attesa di miglioramenti e certezze.
In queste due settimane OpenAI dovrà quindi soddisfare le prescrizioni imposte dal Garante della Privacy per la protezione dei dati personali.
Non solo il Bug Bounty Program
Inoltre, OpenAI sta anche assumendo.
Ci sono infatti molti ruoli di sicurezza aperti sulla pagina delle carriere.